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STRamONTI

#15
Audace Boxe
Roma A.S.D.

DISTRICT ROUTE

storia
Via Frangipane, 39

Le foto in bianco e nero appese sui muri, lo stendardo originario dell’associazione, il ring calpestato dai campioni del passato, restituiscono la dimensione di una società che, nella città, è un punto di riferimento sportivo. Ed è praticamente da sempre che dura il sodalizio tra l’Audace e la città di Roma, grazie ad una concessione dei locali, di proprietà capitolina, che s’intreccia con la storia di una realtà che sembra come la Capitale: eterna.

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L’Audace è nata da statuto nel 1898 ma è diventata realmente operativa qualche anno più tardi, nel 1901. Era originariamente un club podistico – originariamente ubicato in via del Corso - dove si praticava l’atleta, la ginnastica, il ciclismo, il nuoto. Discipline sportive a cui si è aggiunto anche il football. “Con il trasferimento a via Frangipane abbiamo ottenuto non poche soddisfazioni sul piano calcistico. Dalla fusione con l’Esperia Roma, nel 1912, nacque una società che diede filo da torcere a squadra come la Lazio e la Juventus. Nell’Esperia infatti – ha raccontato Gabriele Venturini, maestro benemerito dell’Audace – giocavano vari seminaristi inglesi che, in quanto tali, già praticavano piuttosto bene il calcio”. Da una successiva fusione con l’Alba nel 2026, diventando Alba Audace, si gettarono le basi per la nascita dell’as Roma.

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Ma a pochi metri dal Colosseo, tra le mura dell’Audace, sono state intrise di sudore le magliette di persone che hanno dato lustro al pugilato romano. “Non mi far dire dei nomi, altrimenti rischio di far rimanere male qualcuno” scherza il maestro Gabriele Venturini. È il figlio di Cesare Venturini, un cognome che in via Frangipane attraversa le generazioni. Oggi il presidente dell’Asd Audace Boxe è infatti Matteo, suo nipote, “ma Cesare resta il presidente onorario, mentre io sono un umile maestro” che però è stato insignito dell’ambita “benemerenza” dalla federazione italiana di pugilato.

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